E' passata anche quest'anno la Notte della Taranta. Cosa rappresenta questo mega evento? Innanzitutto rappresenta un inno alla musica popolare pugliese e non, visto la volontà degli organizzatori di elevare il festival salentino a un contenitore musicale che includa tutta la musica popolare, italiana e straniera. Sempre rimodellata con lo stile musicale proprio della pizzica...
Rappresenta così la voglia della musica salentina di aprirsi al mondo, studiare e assimilare nuove tecniche musicale, facendole proprie tramite i suoi ritmi, i suoi cantanti e i suoi tamburelli.Ma rappresenta ancora di più la voglia di un Sud e soprattutto di un Sud Pugliese di emergere dall'apatia e dal "piangersi addosso", ed emerge con tale forza e potenza da diventare conosciuto, apprezzato e anche invidiato da tutte le genti del mondo.
Avetrana.org c'era naturalmente, anche se abbiamo avuto problemi per le foto con la scheda della macchina digitale, speriamo però di potervi trasmettere le stesse emozioni che noi abbiamo provato. Si parla di cento mila persone, che ballavano, danzavano e saltellavano sotto il suono martellante di batteria e tamburelli, riscoprendo e magari conscendo per la prima volta le loro origini.
Da ricordare l'esibizione dei Bueno Vista Social Club, di Camen Consoli, di Lucio Dalla (che ha cantato addirittura "disperato erotico stomp") e anche una canzone di cui non ricordo l'autore che recitava "Per qualcuno la questione meridionale è stata un buon affare". Emozionanti inoltre le canzoni in antico griko, il dialetto greco che si parla appunto nella Grecia Salentina.
Un ringraziamento per tutto ciò agli organizzatori, al sindaco di Melpignano, alla Grecia Salentina, alla Provincia di Lecce, alla Regione Puglia e a tutti coloro che hanno passato una serata di divertimento, sotto la concattedrale di Melpignano.
Speriamo quanto prima di inserire qualche foto, o magari qualche articolo di gente un po più esperta nello scrivere del sottoscritto.
Dichiarazione del Presidente della Provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino
