Ok, ho 10 minuti liberi per scrivere quello che da tanto tempo volevo scrivere..una recensione sui Clark Nova.
Perchè proprio su di loro? Perchè per me sono stati una rivelazione..Li ho visto su internet in un sito musicale, e sinceramente il nome mi diceva poco, il genere che suonavano anche di meno visto che la dicitura diceva "post rock", e di gruppi post rock il mondo ne è pieno. Ascolto la prima canzone, e difatti penso "mm un gruppo come ce ne sono tanti", ma stavo ancora agli accordi iniziali malinconici come lo è molto spesso il post rock. Continuo ad ascoltare e dopo 2 minuti i normali accordi "post rock" lasciano in passo a una violenta scarica di effetti chitarre e distorsori..quasi un miscuglio di post rock, british music e Orgy! Comincia un ritmo travolgente che sfonda il tradizionale muro postrockiano.
Passo alla terza canzone dell'album, "Diagonal 461, Barcellona" con rinnovato stupore scopro sax trombe e bassi distorti, sembra un moderno remake di quando i Pink Floyd mischiavano Blues ed Elettronica, soltanto che a questo si unisce naturalmente il suono del 2006. A tratti si ha QUASI l'impressione di entrare in un tunnel musicale psichedelico alla "atom heart mother" anche se la canzone non dura a lungo come la canzone dei PinkFloyd (naturalmente ;), però niente male per un semplice gruppo catalogato come "post rock".
Segue una canzone strumentale intitolata "Escape from interzone", e si cambia di nuovo genere. Alla canzone successiva si mischia post rock con il Noise alla Sonic Youth anche se si nota una linea comune tra tutte le canzoni fin qui esposte..
Salto un po di canzoni ,non perchè non sono degne di nota ma perchè tanto un articolo lungo non lo leggera nessuno, per arrivare direttamente alla canzone che da il titolo all'album. So Young. La canzone inizia lentamente, con qualche effetto di sottofondo, e con un tamburello persistente...dopo i primi tre minuti si unisce tra gli effetti la voce di una donna..in sottofondo si ascolta un rumore che da l'impressione di movimento, di preparazione a qualcosa, un qualcosa che arriva puntualmente dopo 5 minuti con un ritmo pungente caratteristico dell'album, un ritmo veloce, un ritmo che prepara ancora una volta ad una corsa, per poi partire verso un viaggio postrockiano alla velocità che solo i Clark Nova attualmente sanno dare.
Che dire, un cd da acquistare, un cd tra i meno banali che abbia mai ascoltato

http://www.clarknovatheband.com
Antonio Forte
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