L’ultima Osteria il film-documentario del regista Alfredo De Giuseppe è stato inserito in un cofanetto DVD distribuito dalla Oscilloscpie Laboratories di New York, quale contributo speciale del film The Law diretto da Julies Dassin, con Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni e Yves Montand. Il film, girato nel 1959, è stato recentemente restaurato e riproposto nelle sale americane e, da pochi giorni, è in vendita on-line nel sito della casa di distribuzione americana (www.oscilloscope.net).
Grande soddisfazione nell’entourage del regista salentino, per questa opportunità che equivale senz’altro ad un grande riconoscimento internazionale. Andrea Facchini di Minuto d’Arco srl, la società che ha curato la produzione esecutiva e tutta la post-produzione del lavoro di De Giuseppe, ha dichiarato: “Siamo stati contattati dai responsabili della Oscilloscope Laboratories che avevano visto L’ultima osteria al festival di Londra e sembrava idoneo ad un contributo extra per il loro lavoro sul film The Law. Siamo stati ben felici di collaborare con il distributore americano perché riteniamo tutto questo un grande successo della filmografia indipendente salentina e una gratificazione del lavoro di tutti noi. Ci è piaciuto notare in questi mesi come la società americana abbia ritenuto il lavoro di Alfredo De Giuseppe molto originale e ben costruito. Adesso che il film-documentario è in vendita pensiamo che tutto questo possa contribuire ad un ulteriore successo dell’Ultima Osteria nei più importanti festival italiani e internazionali”.
{affiliatetextads 1,,_plugin}Nel documentario, prodotto da Perlesalento con Minuto d’Arco, che nasce dopo la fortunata prima esperienza di De Giuseppe con “L’arte nascosta”, si godono le atmosfere di una realtà che ancora vive e che va oltre la semplice bevuta tra amici. Ci sono riti, stili di vita e catartici momenti di rivalsa che si possono ritrovare solo in questi posti così “arcaicamente vicini”. In questa avventura il regista Alfredo De Giuseppe è affiancato da Davide Micocci (direttore della fotografia), Andrea Facchini (montaggio) e Gianni De Blasi (aiuto regia). Le musiche originali sono del pianista Raffaele Vasquez.
Cinque persone che presentano la loro storia, le loro vite, il loro mestiere (attuale o mancato), i loro problemi quotidiani in una cittadina del Sud Italia, afflitta dai vecchi e un po’ nascosti mali endemici. Risolti molto spesso nell’osteria del paese, davanti ad un bicchiere di vino o di birra. O durante una catartica passatella, dove l’essere “patrunu” toglie sassolini dalle scarpe e ripaga dagli stenti, senza mai dimenticare, però, che la fortuna beffarda, “gira”… Un documentario su un luogo che resiste all’usura del tempo e racconta di un rito che accomuna generazioni e mondi diversi. Perché nelle osterie si incontra il disoccupato che attende una sistemazione dall’amico vicesindaco; il fruttivendolo part-time che non riesce ad abbandonare il suo mare; il professore disilluso dalla sinistra al parlamento, ridotta ad essere “tagliata” all’infinito, quasi fosse un salame. E chi aspetta che gli sia riconosciuta la pensione di oltre vent’anni di lavoro presso un’azienda svizzera, bloccata, a suo dire, dalla storica neutralità del paese elvetico. Un ritratto dai toni neorealistici su un microcosmo che sembrerebbe tutto al maschile. Ma in verità nella passatella, come nella vita, se la “donna incinta” si oppone, non conta neanche la parola del padrone. È lei che fa andare avanti il gioco…
Alfredo De Giuseppe è nato a Tricase, Lecce, nel 1958. Collabora con riviste di vario genere ed ha pubblicato numerosi libri. Dal 2008 esplora il mondo del cinema, con la scrittura e la regia. I suoi film documentari “L’arte nascosta” e “L’ultima osteria” (entrambi in concorso al London International Documentary Festival) hanno avuto un grande riscontro di pubblico e critica. Recentemente ha firmato “Ballerini alle sagre d’autunno”. “Chiuso in un ego alternativo” (Minuto d'arco editore) è la sua prima raccolta sistematica di poesie, scritte in periodi diversi, tra il 2000 e il 2010.
