La notte tra il 15 e il 16 agosto il piazzale antistante la Chiesa di San Rocco a Torrepaduli diventa meta di centinaia di pellegrini che per onorare San Rocco raggiungono a piedi la chiesa per non perdere la prima messa all’alba trascorrendo l’intera notte sul sagrato. Al calar della notte per ingannare l’attesa si odono i primi colpi di tamburello e ha inizio la “danza scherma”. I danzatori si affrontano nella danza mimando con le mani le lame dei coltelli e le spade. Come nella pizzica anche la danza scherma ha delle regole che occorre rispettare, innanzi tutto è necessario dare la precedenza agli anziani che meglio conservano l’originalità delle movenze. Inoltre bisogna trovare il momento giusto per entrare nel cerchio della danza. Le celebrazioni liturgiche in onore di San Rocco riprendono la mattina successiva alle ore 4, momento in cui le danze si interrompono per onorare il Santo.