Come un fulmine a ciel sereno arrivano le parole di Ivan De Masi su Casarano. A due giorni dalla presentazione della domanda per il ripescaggio in lega pro,che sicuramente avrebbe avuto esito positivo visto il grande numero di squadre non iscritte in prima e seconda divisione, la famiglia De Masi annuncia che non potrà più contribuire al finanziamento della Virtus Casarano e della squadra di Handball salentina.

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La notizia era già nell’aria dopo l’annuncio di qualche giorno fa della rinuncia alla sponsorizzazione del gruppo Italgest dovuto anche al mancato appoggio per lo “sviluppo territoriale“.
Il presidente della Virtus annuncia che la squadra è ha disposizione di altre forze imprenditoriali che vorranno investire nel progetto, potendo presentare anche la domanda per il ripescaggio in lega pro avendo già pronte la squadra e i documenti.
La squadra intanto continua il ritiro a Norcia,ma i giocatori sono liberi di accasarsi altrove. In caso non si facesse avanti nessun imprenditore la squadra scenderà in campo con la juniores,essendo già iscritta in serie D. I casaranesi passano dal sogno del ritorno tra i professionisti all’incubo di rimanere senza una presidenza adeguata. Eppure i propositi per la nuova stagione sembravano positivi con la domanda di ripescaggio e la formazione di una squadra che avrebbe dominato in serie D e fatto bene in lega pro,con l’acquisto di giocatori importanti e di un mister ambito da molti club come Antonio Toma. I De Masi lasciano una squadra iscritta in serie D e uno stadio completamente nuovo. Ora la speranza è che si faccia avanti qualche nuovo imprenditore per continuare il progetto della virtus, intanto a pagare ancora una volta sono i tifosi..
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Pierpaolo Testa
