Continua la striscia senza vittorie nel 2010 dei campioni del mondo anche contro la modestissima Nuova Zelanda. Contro i “kiwi” non bisognava solo vincere,ma si doveva stravincere con molti gol di scarto per potersi assicurare il primato in caso di arrivo a pari punti con il Paraguay. Lippi per combattere la fisicità neo zelandese punta sul gioco palla a terra passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2 senza cambiare però gli interpreti della partita precedente,spostando solo Marchisio sulla fascia sinistra. In campo gli azzurri hanno fatto il gioco della Nuova Zelanda buttando spesso palloni alti che divenivano facile preda dei difensori avversari.

L’unico modo che avevano gli avversari di impensierire la nostra retroguardia era quello di creare mischie in area.I nostri abboccano e dopo 6 minuti regalano una punizione sulla tre quarti campo ai “kiwi” dalla quale scaturisce il loro gol con un tocco a ridosso della porta di Smeltz. Gol però irregolare per una spinta nella mischia a Gilardino e soprattutto per la posizione di fuori gioco dell’autore del gol, ma assegnato ugualmente. L’Italia prova a reagire ma è nervosa e senza idee, l’unica soluzione rimane il tiro da lontano. Ci prova prima Zambrotta tirando a lato di pochissimo e poi al 24° Montolivo che colpisce il palo interno con una gran sassata da fuori area. Dopo 3 minuti gli azzurri guadagnano un calcio di rigore, da un cross di Chiellini,Smith difensore neo zelandese trattiene ingenuamente De Rossi e l’arbitro concede il rigore che Iquinta trasforma con freddezza. Prima dell’intervallo è De Rossi a calciare da fuori area ma il suo tiro è ben respinto in angolo. Nella ripresa Lippi toglie Pepe e Gilardino per far posto a Camoranesi e al capocannoniere del campionato Di Natale. Proprio quest’ultimo si rende pericoloso con una gran girata su assist di Montolivo. Lo stesso centrocampista della Fiorentina ci riprova ancora da fuori ma il suo tiro questa volta è parato con grandissimo intervento del portiere avversario. L’italia corre 2 rischi con 2 tiri dei “kiwi” ma fortunatamente escono a lato di poco. L’ultimo a provarci è Camoranesi ma il suo tiro viene respinto in angolo.
I campioni del mondo deludono,2 punti in 2 partite sono davvero pochi in quello che sulla carta appariva il girone più semplice. Ora la classifica del girone dice: Paraguay 4, Italia e Nuova Zelanda 2,Slovacchia 1. Per passare il turno si deve per forza battere la Slovacchia,ma non potrebbe bastare per arrivare primi. Questo molto probabilmente vorrà dire affrontare l’Olanda già agli ottavi mettendo a serio rischio il cammino per la finale. Lippi dovrà lavorare molto per trovare i meccanismi giusti ad una squadra apparsa senza idee.
Pierpaolo Testa
