LECCE - C’è veramente poco da festeggiare per la partenza del filobus, altro che pasticcini e pasticciotti offerti a bordo dall’ex assessore Peyla in occasione dell’inaugurazione. Quest’opera faraonica, costata, è bene ricordarlo, una ventina di milioni di euro e voluta da nessuno, era praticamente già pronta quando il mandato che sta terminando era appena iniziato, restava solo di mettere in moto e via. Ed invece nulla, lungaggini, promesse mancate (“parte a Natale prossimo … no, anzi, parte a Luglio … no settembre … ah no riaprono le scuole, facciamo che parte a Natale”), una presa in giro continua a tutti i cittadini; e poi scandali giudiziari tuttora in fase di accertamenti e la città che giaceva avvolta nella sua oscura ragnatela di cavi e pali.
Forse pochi ricordano che alcuni anni addietro, i nostri valenti amministratori si prodigarono in una solenne promessa per rimediare allo scempio che, dal punto di vista visivo e prettamente estetico, i pali ed i cavi avevano prodotto: per ridurre il numero di pali, si promise di accorpare l’illuminazione pubblica nei pali del filobus, togliendo almeno quelli preesistenti della pubblica illuminazione. Tale opera è stata realizzata solo su un tratto della Circonvallazione, per il resto, nulla di fatto. Si potrebbe obiettare che rimuovere i vecchi lampioni avrebbe comportato un costo aggiuntivo, ma è pur vero che il Comune ha da poco stanziato 250mila Euro per una struttura in disuso e fin troppo degradata, l’Ostello della Gioventù di San Cataldo. Quando si vuole, i soldi si trovano.
Aldilà dell’estetica, che ha pur sempre la sua ragion d’essere visto e considerato che la città è stata deturpata dal progetto filobus, veniamo al dato tecnico. Iniziamo col dire che pare che uno dei tre convogli messi in funzione sia già fuori uso per ragioni non meglio precisate, poi il percorso del filobus comprende alcuni punti, come quello dell’Obelisco, in cui il disagio per la circolazione diviene enorme: il mezzo, proveniente dal Foro Boario, dopo aver effettuato il giro dell’obelisco, si deve fermare per qualche minuto per agganciarsi alla linea elettrica e disattivare il motore diesel. Il tutto avviene al centro della strada e, se consideriamo che in una manciata di minuti di traffico fermo, a Lecce si crea una coda che nemmeno la Salerno – Reggio Calabria nei giorni peggiori, possiamo immaginare il caos. Senza contare che il Filobus dovrà fare i conti con il traffico dell’ora di punta, in coincidenza con l’orario di uscita dei ragazzi dalle scuole. Ne vedremo delle belle, temo.
I cittadini, stando a quanto emerso dall’iniziativa “Le primarie delle idee”, non gradiscono il filobus, il cui iniziale successo di numero di utenti è forse imputabile ad un’iniziale curiosità; inoltre l’incognita ora sono i costi di gestione che si prevedono elevati. Grande assente dell’inaugurazione, doveroso segnalarlo, il Sindaco e l’Istituzione Comunale. Un evento così importante, in ritardo di ben 1707 giorni e dall’Amministrazione stessa realizzato, non ammetteva una simile assenza. Ma è comprensibile, con tutti gli scandali al vaglio della magistratura e con il consulente dell’ex sindaco Poli Bortone ancora in manette, il filobus rappresenta una patata bollente ed un possibile boomerang in vista della ormai prossima tornata elettorale.
Infine ritengo necessario, per garantire al filobus un funzionamento privo di intoppi, che venga presto attuato un piano traffico ad hoc. A dire il vero un piano traffico, anche molto bello e dettagliato, c’era già, lo aveva preparato l’ormai ex assessore Ripa e lo aveva anche presentato circa due anni fa nella sede della Circoscrizione dove sono Consigliere. Sono passati almeno due anni e quel piano è rimasto lettera morta, forse sarebbe stato meglio che l’assessore si fosse concentrato più sull’attuazione del suo ambizioso programma, invece di interessarsi così tanto degli orientamenti sessuali del presidente della Regione, lasciandosi peraltro andare a commenti discriminatori che denotano un’intolleranza anacronistica e fuori luogo nel terzo millennio.
Cesare Peluso, consigliere della Terza Circoscrizione e coordinatore provinciale giovani IDV Provincia di Lecce
