Notizia boom questa mattina, una notizia che non piacerà al Premier Berlusconi abituato com'è a sbandierare ai quattro venti di avere un gradimento che va dal 70 al 100%. Già ieri IPR Marketing aveva certificato un gradimento del Premier intorno al 35% che comunque era grasso che colava rispetto al gradimento del Governo sceso al 27%. Oggi Demos rincara la dose e certifica che Berlusconi non è più il politico che più ispira fiducia nell'elettorato italiano. Saranno le troppe minorenni che gironzalo per Arcore, sarà che politicamente è finito, sarà che non sta facendo nulla per far superare al Paese la grave recessione economica.
Sarà quello che vogliamo ma i numeri parlano chiaro. Alla domanda sul gradimento dei politici gli italiani hanno risposto così:

{affiliatetextads 1,,_plugin}Leggendo i numeri anche Beppe Grillo supera il Premier, fermo al 32,4% di gradimento collocandosi al penultimo posto appena prima di Umberto Bossi che chiaramente riscuote successo in un terzo dell'Italia. Per quanto riguarda le intenzioni di voto da segnalare che Pdl e Pd sono quasi uguali in quanto il primo si posizione sul 26.3% e il secondo sul 24.8%. Ottima performance di Futuro e Libertà con l'8% e di Sininstra Ecologia e Libertà con il 6,6%. Da segnalare il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ad un passo dal 4%

