Il suggestivo presepe, che vanta ormai di un numero sempre crescente di visitatori, si articola in un lungo percorso tra salite, sentieri contorti e ponticelli sulla collina della serra di Alliste. Un itinerario calato in un paesaggio concretamente naturale e realistico tra storici alberi di ulivo e muretti a secco. La presenza di statue bianche, a grandezza naturale, rievoca il vecchio e noto presepe rupestre, detto dei “pupi bianchi”, corredato da un piccolo ruscello che partendo dal punto più alto della serra termina in un suggestivo laghetto. Di particolare allestimento è la reggia di Re Erode.
Tra le novità vi è un maestoso arco d’ingresso, realizzato da un artista locale, oltre ai continui ampliamenti del percorso ed ai massicci interventi di recupero dei muretti a secco che regalano particolari e suggestive visuali. A intrattenere i visitatori lungo il percorso piccoli chioschi in legno all’interno dei quali verranno rappresentati i mestieri propri dei nostri territori: dal falegname, al fabbro, fino al pescatore e la caratteristica produzione del sapone “fatto in casa”, del formaggio e la ricotta, ecc. Per i più piccoli la possibilità di essere a contatto con la vita del passato, e di soffermarsi per ammirare gli animali della fattoria. Si rinnova anche la tradizione gastronomica con un assaggio delle nostre “pittule” e di caldarroste, formaggi freschi, pasta fresca, tisane aromatiche e del buon vino.
A conclusione del percorso un momento di riflessione davanti a una splendida natività incastonata all’interno di una grotta naturale sormontata da una grande stella cometa allestita sul punto più alto della collina visibile già dal ponte nei pressi di Gallipoli dalla statale in direzione S.M. Leuca.
PROGRAMMA VI^ edizione PRESEPE VIVENTE 2011/2012
Cerimonia d’apertura il 25/12/2011 ore 00,15 con fiaccolata e processione, partendo dalla parrocchia di S. Quintino
Il presepe vivente avrà il seguente calendario
25 – 26 dicembre 2011 e 1 – 6 gennaio 2012 orario 18,00-22,00
Durante tutto il periodo Natalizio,nei giorni feriali, il presepe rimarrà comunque aperto e visitabile con la suggestiva atmosfera conferitagli dalla natura dei luoghi e dalle numerose statue che lo popolano da più di trent’anni.

