Subito dopo il “sacco di Otranto” del 1481, per contrastare la minaccia turca, Alfonso I d’Aragona decise di trasformare Brindisi nel principale presidio militare del Regnoe di fortificare l’isola di S. Andrea, costruendovi un castello per difendere il porto e la città. La nuova costruzione, sorta all’imboccatura del porto di Brindisi, ingloba i resti di una preesistente struttura angioina e presenta una pianta a trapezio con ai vertici due bastioni pentagonali e un torrione circolare.
