LECCE - Perdo le primarie ma vinco le secondarie. Così ha commentato il risultato di un sondaggio la candidata del PD alle primarie del centrosinistra del Gennaio 2012. La stessa ha infatti in conferenza stampa spronato la comunità leccese a votarla alle prossime primarie in quanto poi la sua figura sicuramente riuscirebbe a vincere la sfida contro Perrone per la conquista di Palazzo Carafa. Subdolo e intrigante il messaggio della vice presidente della Regione: se votate Salvemini sappiate che poi il centrosinistra perderà la sfida elettorale più importante e cioè quella della prossima primavera.
Di certo è una caduta di stile che da una figura istituzionale di così alto livello tecnico e morale non ci si aspettava. Non è ovviamente elegante che in una competizione primaria si cerchi di accaparrarsi qualche voto tramite attacchi personali ad una figura politica che dovrebbe essere poi nella migliore delle ipotesi (per il PD) un alleato contro Perrone.
Se Loredana Capone ritiene di avere tutte le carte in regola per vincere la competizione (partecipazione, democrazia, idee, programma per la città) vada pure avanti assieme al suo partito per la sua strada perchè sicuramente sarà premiata dai cittadini. Se così non fosse evidentemente la colpa non è certo di chi, come Salvemini, non ha paura di misurarsi e di credere nella partecipazione democratica piuttosto che nelle scelte delle segreterie dei partiti ma la colpa sarebbe da attribuirsi a qualche deficit nelle variabili che poche righe fa abbiamo ricompreso in delle parentesi.
Potrebbero sembrano parole di scarsa importanza ma evidentemente non è così.
