
CASARANO - Paolo Zompì ha aderito al movimento "La Puglia per Vendola" e rimane nella coalizione di centro-sinistra. E' la novità di questi giorni del quadro politico casaranese che si trasforma giorno per giorno in attesa che si riassetti definitivamente in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. La notizia non è stata ufficializzata, ma è confermata da diversi esponenti politici del centro-sinistra casaranese. Pochi giorni prima di Ferragosto, infatti, il presidente uscente del Consiglio comunale ha partecipato in delegazione, in qualità di rappresentante locale del movimento "vendoliano", al tavolo del centro-sinistra che si è tenuto a Lecce nella sede del Partito Democratico.
La notizia ha avuto l'effetto di una secchiata di acqua gelida sulla coalizione di centro-sinistra. Per i trascorsi politici di Zompì (ex Dc, ex Forza Italia, ex Margherita, ex Pd) è senza dubbio una notizia clamorosa, anche se si poteva mettere nel conto di una sua adesione al movimento "vendoliano". Da tempo, infatti, l'ex presidente dell'assemblea cittadina ha rapporti politici strettissimi, tanto che viene indicato come il suo rappresentante a Casarano, con l'assessore regionale alle Politiche Agricole, Dario Stefano, massimo esponente de "La Puglia per Vendola".
L'adesione del movimento al centro-sinistra casaranese, se a prima vista può sembrare un rafforzamento della coalizione, in realtà potrebbe avere un effetto disgregante.
E' difficile che Sel, Federazione della Sinistra e Italia dei Valori rimangano in un'alleanza insieme a Zompì. Ma, si sa, la politica ci ha abituato a tutto. Al tavolo del centro-sinistra di Ferragosto ha partecipato anche Marcello Torsello che, com'è noto, è responsabile provinciale dei "Verdi". Anche questa presenza ha sorpreso non poco le altre forze politiche, considerato che Torsello, insieme al Cdc di Claudio Casciaro, era orientato a cercare alleanze con il Pdl. Il maggior partito del centro-destra, però, sembra disposto ad affrontare il primo turno delle elezioni da solo se il quadro politico rimarrà frammentato.
L'accoppiata Torsello-Casciaro cercherà di contrattare la sua collocazione e se non dovesse trovare sponde si presenterà da sola con Torsello candidato sindaco. L'altro ieri è ripresa l'attività politica del movimento "Liberacittà" con una riunione del Direttivo per parlare dell'attuale situazione politica cittadina. Quanto alla collocazione dell'Udc, tutto dipende dagli accordi che si faranno a livello provinciale.
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