Si terrà mercoledì prossimo, 10 febbraio 2010, alle ore dieci presso la sala conferenze di Palazzo Nervegna, la prima conferenza stampa per la comunicazione della campagna di sensibilizzazione dell’ATO/BR1 per favorire l’incremento della raccolta differenziata. La Regione Puglia ha finanziato un programma, chiamato “I racconti dal Riciclaggio”, che coinvolgerà tutti gli undici Comuni del territorio dell’ATO/BR1 interessando larga parte della cittadinanza di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Cisternino, Fasano, Mesagne, Ostuni, San Donaci, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo.
Cinque nuovi macchianari per eseguire le Tac nei due ospedali di Taranto (“SS. Annunziata” e “Moscati”) ed in quelli di Massafra, Manduria e Grottaglie. In questo modo, viene ammodernato il parco macchinari a disposizione dell’Azienda sanitaria locale di Taranto e soprattutto a partire da aprile si potranno e si dovranno sensibilmente ridurre le liste d’attesa.
Che idee si è fatto Rocco Palese ?Le idee che hanno tutte le persone del mondo non c’è stato da dieci anni a questa parte a livello modiale che non si pone il problema di provvedere per i propri fabbisogni di attrezzassi in una programmazione decennale o anche ventennale di fonti plurime di energia. E quindi io trovo completamente fuori luogo che Vendola va in giro a dire cioè che la puglia per l’energie alternative e questo etc.. è ordinaria amministrazione ci mancherebbe pure, ci mancherebbe pure che la Puglia come le altre regioni come tutto il resto del mondo non si attrezzasse e non procedesse nella programmazione a prevedere cioè queste fonti di energia alternativa cioe’ pulita. Trovo veramente fuori luogho questa cioè infetizzazione o l’enfatizzazione cioè che se ne fa
In una conferenza stampa un giornalista ha chiesto al candidato fittiano Rocco Palese cosa ne pensasse del Nucleare e il candidato del centrodestra ha risposto in maniera contorta, non sempre logica, con un italiano stentato, utilizzando un po di politichese tra un cioè e l'altro e praticamente sviando la domanda. Quindi alla domanda "Che idee ha sul Nucleare" Palese ha risposto: “Le idee che hanno tutte le persone del mondo. Non c’è Stato, da dieci anni a questa parte a livello mondiale, che non si pone il problema di provvedere per i proprio fabbisogni ,di attrezzarsi in una programmazione decennale o anche ventennale di fonti plurime di energia.“ A me lascia da pensare questa frase, e a voi? Ricordo ai lettori che Mercoledì prossimo il Governo approverà in via definitiva i criteri che dovranno essere utilizzati per la scelta delle località nelle quali installare le centrali e il deposito di scorie.
Con la adozione dei Piani Attuativi Locali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario della Regione Puglia, congiuntamente alla presa d’atto, da parte della Commissione regionale alla Sanità, del regolamento di approvazione degli stessi prende corpo il modello di sanità che il Governo Vendola ha inteso costruire per la nostra Regione. Sono passati oltre tre anni da quando nel 2006 con le leggi regionali n. 25 e 26 avviammo la azione legislativa tesa a rivoltare come un guanto la filosofia di Piano attuata nel 2002 dall’allora Presidente Fitto attraverso il varo del piano di riordino della rete ospedaliera. I piani attuativi locali approvati oggi, sono la concreta attuazione di quanto abbiamo previsto nel Piano Regionale della Salute, divenuto nel settembre 2008, legge regionale n. 23.
Finanziato dalla Regione Puglia con le risorse dei fondi europei dell’Asse IV FESR 2007/2013, il Progetto D’Autore nasce con l’obiettivo di restituire al cinema d’autore lo spazio e l’attenzione che merita.Da qui l’idea di coinvolgere le sei province pugliesi e creare, sull’intero territorio regionale, un circuito di sale cinematografiche di qualità, attrezzate sotto l’aspetto tecnologico e dei servizi. Il Progetto D’Autore ha fra le sue finalità quella di promuovere e diffondere la cinematografia di qualità nazionale e internazionale, attraverso una programmazione diversificata e arricchita da quelle storie che solo il cinema di qualità è in grado di raccontare. Il cinema come spazio e motivo di aggregazione, ma anche e, soprattutto, specchio in cui guardarsi e riconoscersi come pugliesi e cittadini del mondo.
Il Borgo di Taranto non è più quello di una volta. Rispetto agli anni ’80 sono infatti diminuiti gli abitanti, è cresciuta la loro età media, e sono aumentati anche i palazzi fatiscenti. Ma se si sfrutteranno al meglio le opportunità offerte dalla legge regionale 21 del 2008 sullo sviluppo armonico delle città, che porta la firma dell’assessore all’Urbanistica Angela Barbanente, il centro di Taranto potrà tornare a risplendere come nel passato. Lo conferma uno studio commissionato dal Comune ad un’equipe di esperti, studio che è stato presentato venerdì sera nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città dal sindaco, Ezio Stefàno, dall’assessore all’Urbanistica e vicesindaco, Alfredo Cervellera, e dal dirigente del settore, Vincenzo La Gioia. Tema dell’incontro: «Indagini, studi e rilievi finalizzati ad individuare un sistema di interventi di somma urgenza e programmi organici di conservazione del Borgo».